sabato 9 febbraio 2008

Finanziaria 2008

Finanziaria 2008: le principali novità della manovra

La finanziaria 2008 ora approvata dal Senato ha confermato le riduzioni dell'IRAP e dell'Ires. Previsti anche tagli all'Ici, sconti fiscali sugli affitti e un bonus da 150 euro in tredicesima per i ceti più deboli.

Ecco, una scheda delle principali novità introdotte dalla finanziaria 2008:

IRES, IRAP E ICI: Sono state introdotte misure fiscali a vantaggio delle imprese. L'ires a partire da gennaio si riduce di 5 punti passando dal 33 al 27,5% mentre l'irap scende dal 4,25% al 3,9%. Uno sconto sull'ICI fino ad un massimo di 200 euro scatterà dal 2008 a prescindere dal reddito (inizialmente il disegno di legge prevedeva che lo sconto fosse riservato a chi ha un reddito inferiore a 50.000 euro).

AFFITTI: Gli inquilini potranno detrarre dall'IRPEF una quota del canone d'affitto dell'abitazione principale. E' però prevista una soglia di reddito (non si deve superare il reddito annuo di 15.493,71 euro per avere una detrazione di 300 euro mentre per i redditi fino a 30.987,41 lo sconto sarà di 150 euro).

CASE POPOLARI: Verrà finanziato nel limite di 550 milioni di euro, un programma per l'edilizia residenziale pubblica finalizzato al recupero e all'adattamento funzionale di alloggi degli ex IACP o dei Comuni

SICUREZZA TABACCAI: Previsto un credito di imposta di 3.000 euro in favore dei tabaccai che si dotano di telecamere di sicurezza e di sistemi di pagamento elettronico.

STABILIZZAZIONE PRECARI: Prevista la stabilizzazione dei precari della Pubblica amministrazione attraverso una selezione di tipo concorsuale. Un punteggio più alto verrà riconosciuto a chi ha lavorato come co.co.co.

COSTI DELLA POLITICA: Limitazione del numero dei ministri che già dal prossimo Governo sarà al massimo di 12. Non sarà possibile in ogni caso superare il tetto di 60 tra ministri, vice ministri e sottosegretari.
Niente più stipendi a consiglieri (comunali, provinciali e delle circoscrizioni) a cui verrà assegnato un gettone di presenza per la partecipazione ai consigli e alle commissioni.

CLASS ACTION: Arriva la Class Action (azione collettiva risarcitoria) a maggiore tutela dei consumatori.

FORFETTONE: Prevista un'aliquota del 20% a forfait per le imprese con un fatturato inferiore ai 30mila euro.

TICKET: Abolito il tiket di 10 euro sulla specialistica e la diagnostica.

CANONE RAI
: Abolito il Canone Rai per chi supera i 75 anni ed ha un reddito familiare non superiore a 516,56 euro al mese.

MUTUI CASA: Aumentano le detrazioni sui mutui prima casa.

ASILI NIDO: Proroga delle detrazioni fiscali sulle spese sostenute dai genitori per gli asili nido.

BONUS IN TREDICESIMA: Previsto un assegno di 150 euro a persona per gli incapienti ossia per coloro che hanno un reddito inferiore a 7500 euro. La somma andrà a beneficio di circa 12,5 milioni di persone. I dipendenti riceveranno il bonus con la tredicesima mentre gli autonomi scaricheranno l'importo nelle dichiarazione dei redditi.

venerdì 8 febbraio 2008

CATANZARO ENTRA NELLA BASE DELLA RILEVAZIONE DEI PREZZI AL CONSUMO

L’Istat nazionale ha comunicato al settore decentramento l’inserimento del comune di Catanzaro nella base territoriale nazionale della rivelazione dei prezzi al consumo.
Base costituita da 20 capoluoghi di regione e 64 capoluoghi di provincia. Il risultato conseguito è frutto del lavoro scrupoloso che finora è stato limitato alla rilevazione statistiche demografiche, alle indagini sulle forze lavoro e consumi delle famiglie, al censimento della popolazione, dell’agricoltura e dell’industria. Lavoro sul quale è stata impegnata una equipe di dipendenti comunali coordinati da Lucia di Taranto e che è stato apprezzato dall’Istat, la quale, nel rendere ufficiale l’estensione dell’incarico al rilevamento dei prezzi al consumo, ne ha sottolineato la completezza e la serietà .
Ogni anno, infatti, l’Istat invia agli uffici comunali di statistica l’elenco dei prodotti da rilevare. Beni e servizi vengono accompagnati da una scheda che ne deve descrivere la specifica. Per ciascun prodotto, in ogni Capoluogo, viene raccolto un numero di quotazioni di prezzo che varia in funzione del numero di varietà presenti localmente. Soddisfazione per il riconoscimento ottenuto è stata espressa dall’assessore Francesco Romeo, il quale, ha sottolineato come fin’ora, tra i Capoluoghi di Regione,”solo Catanzaro era rimasto fuori dal calcolo degli indici dei prezzi al consumo. Un obiettivo da lungo tempo perseguito dalle precedenti gestioni amministrative e che premia, dunque, il nostro ulteriore impegno teso al riconoscimento di questo nuovo compito”. Risultato rimarcato anche dal dirigente del settore demografico e decentramento, Gaetano De Vita, il quale, ha evidenziato come “ L’inserimento di Catanzaro tra i Capoluoghi di Regione incaricati nella rilevazione dei prezzi al consumo rappresenta un riconoscimento importante per l’amministrazione comunale, ma anche alla capacità professionale dell’apparato burocratico dell’ente. Anche da Catanzaro, quindi, parte il monitoraggio dell’andamento dei prezzi in un momento nel quale il costo della spesa è particolarmente avvertito da cittadini e parti sociali.Un particolare ringraziamento, quindi – ha aggiunto De Vita - va alla responsabile dell’ufficio statistica, Di Taranto ed al gruppo dei rilevatori costituito da: Vincenzo Lembo, Pina Rosi, Tommaso Gagliardi, Pietro Cuomo, Salvatore Chirillo, Francesco Rubino, perché proprio grazie al loro impegno ed alla loro dedizione è stato possibile raggiungere questo storico traguardo, tenendo conto che la rilevazione dei prezzi non veniva praticata nella città Capoluogo da circa 20 anni”.