venerdì 8 febbraio 2008

CATANZARO ENTRA NELLA BASE DELLA RILEVAZIONE DEI PREZZI AL CONSUMO

L’Istat nazionale ha comunicato al settore decentramento l’inserimento del comune di Catanzaro nella base territoriale nazionale della rivelazione dei prezzi al consumo.
Base costituita da 20 capoluoghi di regione e 64 capoluoghi di provincia. Il risultato conseguito è frutto del lavoro scrupoloso che finora è stato limitato alla rilevazione statistiche demografiche, alle indagini sulle forze lavoro e consumi delle famiglie, al censimento della popolazione, dell’agricoltura e dell’industria. Lavoro sul quale è stata impegnata una equipe di dipendenti comunali coordinati da Lucia di Taranto e che è stato apprezzato dall’Istat, la quale, nel rendere ufficiale l’estensione dell’incarico al rilevamento dei prezzi al consumo, ne ha sottolineato la completezza e la serietà .
Ogni anno, infatti, l’Istat invia agli uffici comunali di statistica l’elenco dei prodotti da rilevare. Beni e servizi vengono accompagnati da una scheda che ne deve descrivere la specifica. Per ciascun prodotto, in ogni Capoluogo, viene raccolto un numero di quotazioni di prezzo che varia in funzione del numero di varietà presenti localmente. Soddisfazione per il riconoscimento ottenuto è stata espressa dall’assessore Francesco Romeo, il quale, ha sottolineato come fin’ora, tra i Capoluoghi di Regione,”solo Catanzaro era rimasto fuori dal calcolo degli indici dei prezzi al consumo. Un obiettivo da lungo tempo perseguito dalle precedenti gestioni amministrative e che premia, dunque, il nostro ulteriore impegno teso al riconoscimento di questo nuovo compito”. Risultato rimarcato anche dal dirigente del settore demografico e decentramento, Gaetano De Vita, il quale, ha evidenziato come “ L’inserimento di Catanzaro tra i Capoluoghi di Regione incaricati nella rilevazione dei prezzi al consumo rappresenta un riconoscimento importante per l’amministrazione comunale, ma anche alla capacità professionale dell’apparato burocratico dell’ente. Anche da Catanzaro, quindi, parte il monitoraggio dell’andamento dei prezzi in un momento nel quale il costo della spesa è particolarmente avvertito da cittadini e parti sociali.Un particolare ringraziamento, quindi – ha aggiunto De Vita - va alla responsabile dell’ufficio statistica, Di Taranto ed al gruppo dei rilevatori costituito da: Vincenzo Lembo, Pina Rosi, Tommaso Gagliardi, Pietro Cuomo, Salvatore Chirillo, Francesco Rubino, perché proprio grazie al loro impegno ed alla loro dedizione è stato possibile raggiungere questo storico traguardo, tenendo conto che la rilevazione dei prezzi non veniva praticata nella città Capoluogo da circa 20 anni”.

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